PAOLO GUATELLI
Make-up Designer e Guru del Bell’Essere®
“Conoscere se stessi e gli altri attraverso la ricerca delle affinità tra bellezza esteriore e interiore”, è questa la filosofia che da vent’anni contraddistingue il lavoro del milanese Paolo Guatelli.
Diplomato al liceo linguistico, Guatelli frequenta per due anni la facoltà di Architettura, “ho pensato fosse la facoltà più adatta ad esprimere pienamente la creatività di un individuo…” ma il richiamo che il mondo del make-up e dello spettacolo esercita sulla sua persona è irresistibile. Così, contemporaneamente, frequenta l’Accademia di trucco Professionale di Wilma Locatelli, a Milano, dove si diploma “Truccatore cine-tele-foto teatrale”. Il perché di una virata apparentemente così radicale è semplice: “rappresentava il tipo di formazione per certi versi più vicina al mondo dello spettacolo”.
Il fascino del palcoscenico è stato l’elemento determinante nelle scelte di Paolo Guatelli “Ho sempre avuto a che fare con la televisione, ho vissuto fin da piccolo l’eccitazione che precede uno spettacolo o una performance, cogliendo gli aspetti più profondi di questa realtà. Mio padre era direttore d’orchestra, mia mamma, prima di dedicarsi alla sua numerosa famiglia una ballerina”.
Per diverso tempo le due strade formative intraprese da Guatelli studente corrono parallele, poi però i crescenti impegni che maturano da subito nell’ambito del make-up assorbono non solo l’interesse, ma anche il tempo di Paolo, che decide di abbandonare la carriera universitaria. “Sentivo il bisogno di conoscere nuove tecniche pittoriche e rappresentative, cercavo un percorso che gratificasse la mia vena artistica permettendole allo stesso tempo di crescere con le basi necessarie per svilupparsi liberamente con la fantasia e l’istinto”.
Paolo Guatelli ottiene la specializzazione di truccatore in diversi ambiti – dal cinema alla televisione, fino alla fotografia e al teatro – e inizia la sua carriera, a metà degli anni Ottanta, distinguendosi nel settore televisivo e pubblicitario e perfezionandosi nelle tecniche di body painting ed effetti speciali. In quegli anni fu particolarmente decisivo l’incontro con Diego Dalla Palma e il suo “Make-up studio” e, successivamente, il contatto con Eva Garden che dal 1990 è “Eva Garden by Paolo Guatelli”, ad indicare una precisa volontà creativa che identifica lo stile by Guatelli, e che è distribuita al pubblico attraverso i migliori centri estetici e di acconciatura di oltre 20 paesi nel mondo.
Intanto la sua esperienza si arricchisce di prestigiose collaborazioni che spaziano dal mondo della moda a quello della pubblicità, nell’ambito della quale si è occupato del trucco per le campagne di importanti gruppi editoriali nazionali, case automobilistiche e altre note aziende italiane e straniere. “La nuova attività ha assorbito completamente la mia persona”.
Gli impegni pubblicitari sino alla metà degli anni ’90 rivestono particolare importanza, soprattutto a livello personale: “ogni spot è come un piccolo film. Il dettaglio deve essere curato fin nei suoi minimi particolari, e ciò, oltre ad offrire un notevole margine creativo, consente di esprimere sia la propria professionalità che il proprio estro. Il truccatore svolge un ruolo fondamentale…”.
Il nome di Paolo Guatelli è oggi noto al grande pubblico grazie alle numerose interviste rilasciate ad alcune delle maggiori testate italiane dedicate alla bellezza femminile, al fashion, al glamour e non solo, nonché ai suoi interventi televisivi per le reti RAI, MEDIASET e SKY, in cui ha dispensato importanti consigli relativi alla cura di sé. New York, Mosca, Hong Kong, Dubai, Tokyo, sono solamente alcune delle metropoli dove Paolo è stato portabandiera del suo stile “Made in Italy”.
Anche l’attività formativa lo ha sempre coinvolto, portandolo a svolgere prima l'attività di docente presso l'Accademia di Trucco Professionale di Milano e poi a condurre costantemente seminari di aggiornamento per professionisti del settore in tutto il mondo. Questo continuo viaggiare ha costituito un incentivo per approfondire gli stimoli esterni, progressivamente interiorizzati al fine di accrescere la propria naturale curiosità.
Nasce così una nuova maturità professionale: “si fa spazio il desiderio di realizzare uno spazio nuovo, dove sia possibile integrare un approccio estetico ad uno più profondo dell’uomo”. In fondo si tratta di due componenti egualmente essenziali nella vita di ogni individuo, due aspetti su cui oggi la maggior parte delle persone sente il bisogno di poter contare in modo complementare.
Nel 2001 fonda “Accademia del Bell’Essere Paolo Guatelli”. “A dire il vero inizialmente volevo creare una scuola di trucco di alto livello…”. Ma l’inconscio e impellente bisogno di approfondire gli aspetti più profondi dell’esistenza, solo parzialmente legati all’essenza del trucco, spinge Guatelli a creare una realtà nuova, la cui stessa nascita lo porta a coniare il termine “Bell’Essere”.
“Bell’Essere” è la massima espressione verbale che racchiude la volontà di coniugare, senza banalizzazione, l’aspetto più volitivo dell’Essere con quello più pregnante, arrivando ad ammettere ed esaltare lo stretto legame che corre tra la materialità e l’idealità. “Bell’Essere è l’integrazione tra la bellezza fisico-esteriore e l’essenza più profonda dell’uomo”, un progetto concreto che ha preso il via nel cuore di Milano per mettere a disposizione del pubblico un ambiente dove varie attività (sia estetiche che di formazione e di eventi) si rapportano fra loro portando a compimento un disegno preciso e globale.
“L’intento è stato quello di creare uno spazio in cui esaltare lo stato di bellezza e benessere a tutto tondo”.
Un concetto molto inusuale, se si considera che attualmente la maggior parte dei centri di benessere punta sull’uno o sull’altro aspetto, portando all’eccesso l’estetica con l’uso massiccio di macchine che limitano l’intervento umano, o amplificando quasi a dismisura un’interiorità che liberata dalla “zavorra corporea”, rischia l’essiccazione.

Proiettata in questa direzione, ma senza cadere nella banalizzazione di termini quali olismo, globalità e via dicendo, la necessità di fare proprie tecniche e metodologie di varia provenienza diventa qui fondamentale. Ma con una peculiarità: “Accademia del Bell’Essere nasce sì per integrare in modo armonioso tecniche e metodologie che si rifanno a culture diverse dalla nostra, ma senza mai prescindere da una connotazione tipicamente e volutamente Made in Italy”.
E’ proprio in questo ambito che il designer si confronta, sin da giovane, con l’Antroposofia , di cui la sua famiglia si occupa fin dagli inizi del secolo scorso. “E’ un pensiero che comporta una visione dell’uomo e della vita molto particolare, che rappresenta tuttora il mio modo naturale di essere e di pensare… perché è un bagaglio culturale che mi è sempre appartenuto e che ha influenzato la mia maturazione, le mie scelte”.
Razionalità. Istinto. “Non vi è l’uno senza l’altro”. Esteriorità. Interiorità. “Non vi è l’uno senza l’altro”.
“Guardo un individuo e vedo entrambe le connotazioni che ne fanno una persona unica ed irripetibile”
Ecco perché in Accademia del Bell’Essere Paolo Guatelli, non c’è posto per una sterile terminologia che non rimandi ad un significato ben più profondo. “Allora mi sembra naturale che chi ami curare la propria esteriorità, a torto considerato un atteggiamento superficiale,possa essere in realtà anche una persona di spessore, come al contrario non penso che chi si atteggi ad un modo d’essere volutamente trasandato debba rappresentare un’icona di profondità interiore…”
Dal 2005 si occupa di Morfopsicologia, lo studio della psiche partendo dalle forme del viso. “Lo studio della struttura del volto per conoscere la pienezza e le sfaccettature di una persona a livello profondo costituisce un passaggio importante nel mio percorso personale applicabile sia nella mia attività di truccatore che nell’ambito del progetto Accademia…”.
La definizione più adatta a descrivere il presente di Paolo Guatelli è quella con cui ama essere riconosciuto: Make-up Designer e Guru del Bell’Essere. “Perché la mia attività, oltre a quella di truccatore, consiste nel creare e proporre, così come uno stilista di moda, o Fashion Designer, look innovativi e collezioni di prodotti che rispondano alle esigenze quotidiane di chi ama valorizzare il proprio Bell’Essere”.
Per Paolo Guatelli, ideare e realizzare un progetto rappresenta: “il coraggio di sognare senza chiudere mai gli occhi”.







